“Il Regolamento (UE) 2024/1689, AI Act, richiede ai fornitori e ai deployer di sistemi di intelligenza artificiale di adottare misure per garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di AI del proprio personale e delle persone che operano per loro conto.
L’obiettivo non è soltanto conoscere la normativa, ma sviluppare competenze concrete per comprendere opportunità, limiti e rischi dell’intelligenza artificiale nelle attività aziendali.
La formazione AI Literacy aiuta management, funzioni operative e team aziendali a usare gli strumenti AI in modo consapevole, responsabile e coerente con il contesto organizzativo.”
La formulazione è coerente con l’art. 4 del Regolamento (UE) 2024/1689 – AI Act
AI Literacy per l’organizzazione
Uso consapevole degli strumenti AI
Modelli e strumenti AI possono accelerare il lavoro, ma generano anche nuovi rischi: output non verificati, dati inseriti impropriamente, bias, decisioni automatizzate non presidiate e contenuti difficili da valutare.
Formulare richieste efficaci, riconoscere i limiti dell’output e mantenere il controllo umano.
Comprendere quali informazioni non inserire negli strumenti AI e come gestire i dati aziendali.
Valutare criticamente risposte, fonti e risultati generati prima di usarli nei processi.
Applicare buone pratiche nell’impiego di AI generativa, chatbot e strumenti integrati.
La formazione trasforma l’adozione dell’AI da sperimentazione isolata a capacità organizzativa consapevole.
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Formazione pratica
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Contenuti personalizzabili
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Verifica dell’apprendimento
Comprendere che cos’è l’intelligenza artificiale, come funzionano gli strumenti di AI generativa a livello operativo e quali opportunità possono offrire alle attività aziendali. Il modulo introduce un linguaggio comune, i ruoli coinvolti e le principali aree di applicazione.
Comprendere il quadro essenziale dell’AI Act e il significato dell’obbligo di alfabetizzazione in materia di AI. Verranno chiariti i concetti di fornitore, deployer, utilizzatore, rischio e supervisione umana, con esempi vicini alla realtà aziendale.
Acquisire buone pratiche per interagire con chatbot, assistenti e strumenti di AI generativa. Il modulo affronta prompt, verifica degli output, limiti dei modelli, tracciabilità delle attività e uso corretto dei risultati prodotti.
Comprendere quali dati possono essere trattati con strumenti AI e quali informazioni richiedono particolare cautela. Il modulo affronta dati personali, informazioni riservate, proprietà intellettuale, documenti aziendali e regole interne di utilizzo.
Riconoscere allucinazioni, bias, imprecisioni e risultati non affidabili. Il modulo aiuta i partecipanti a valutare criticamente gli output, mantenere responsabilità decisionale e documentare quando è necessario un controllo umano.
Tradurre la formazione in comportamenti concreti: cosa fare, cosa evitare, quando chiedere supporto e come segnalare usi impropri o dubbi. Il modulo collega le competenze acquisite a linee guida, procedure e ruoli aziendali.
Cosa riceve l’azienda
Materiale didattico
Documentazione e materiali utilizzati durante il percorso formativo.
Registro partecipanti
Evidenza dei partecipanti e della sessione formativa effettivamente svolta.
Programma formativo
Documentazione degli argomenti e dei contenuti affrontati durante il percorso.
Dati della formazione
Data, durata e modalità di erogazione delle attività formative realizzate.
Esito della verifica
Tracciamento dell’esito della verifica finale dell’apprendimento.
Report aziendale
Riepilogo della sessione, dei partecipanti e delle attività formative svolte.
L’obiettivo non è soltanto erogare la formazione, ma consentire all’organizzazione di documentare in modo strutturato il percorso svolto.
✓ Percorsi per personale e management
Formazione differenziata in base a ruoli e responsabilità.
✓ Aula o webinar
Modalità di erogazione adattabili alle esigenze dell’organizzazione.
✓ Formazione documentabile
Verifica dell’apprendimento e documentazione delle attività svolte.

Veridion Consulting supporta imprese e professionisti nella gestione del rischio digitale, nella sicurezza delle informazioni e nei percorsi di conformità normativa.